12.05.26

CDA SACBO ATTRIBUISCE I POTERI AL PRESIDENTE GIOVANNI SANGA

Il Consiglio di Amministrazione di SACBO, nominato nell’assemblea del 30 aprile scorso per il triennio 2026-2028, ha proceduto al rinnovo delle cariche.

Giovanni Sanga è stato confermato alla carica di presidente con attribuzione dei relativi poteri. Sono stati nominati vicepresidenti Patrizia Savi e Fabio Bombardieri.

Il nuovo consiglio di amministrazione è formato da: Giovanni Sanga (presidente), Patrizia Savi, (vicepresidente), Fabio Bombardieri (vicepresidente), Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli.

Definita anche la composizione del Collegio dei Sindaci, formato da: Alberto Ribolla, presidente nominato dal Ministero Economia e Finanze; Beatrice Mascheretti, nominata dal Ministero Infrastrutture e Trasporti; Claudia Rossi, nominata di concerto da Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo e Camera di Commercio di Bergamo; Marco Luigi Valente; Margherita Molinari.

07.05.26

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL TRASPORTO AEREO

L’uso e le applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale sono diventati oggetto di analisi e valutazione previste dal Decreto Legislativo 231, il modello di organizzazione, gestione e Controllo nel settore dell’aviazione civile e fondamentale punto di riferimento per le società di gestione aeroportuali, le compagnie aeree e le società di handling. Alle nuove sfide dell’Intelligenza Artificiale, tra diritto e responsabilità, SACBO ha dedicato un convegno, che si è svolto al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, che ha permesso di mettere a confronto le prospettive e i rischi potenziali dell’IA nel trasporto aereo, con riferimento all’uso corretto e regolamentato, alla sicurezza e ai processi di digitalizzazione a livello organizzativo e operativo.

“Un quarto di secolo dopo l’emanazione del decreto 231 (8 giugno 2001) le attività di controllo per prevenire e contrastare ogni forma di violazione delle regole devono fare i conti con i rischi legati all’uso scorretto di uno strumento come l’Intelligenza Artificiale – ha sottolineato Giovanni Sanga, presidente SACBO, nell’intervento introduttivo - La sfida in cui siamo ormai coinvolti è la capacità di impostare le chiavi dell’Intelligenza Artificiale in modo tale che non produca interferenze sulla liceità del modo prescritto di operare. Sappiamo che essa offre innumerevoli vantaggi, accelerando favorevolmente una serie di procedure, migliorando la sicurezza delle operazioni, fornendoci risposte con tempi di elaborazione rapidi. Tuttavia, dobbiamo essere consapevoli dei pericoli ed essere preparati a prevenirli, prima che affrontarli. Ed è interessante vedere come esperti di diritto e informatica fondano le proprie conoscenze nei diversi profili che presiedono al funzionamento di una macchina articolata e complessa come il trasporto aereo”.

Nel corso del convegno è stata richiamata la necessità di procedere al censimento e all’analisi dettagliata dei sistemi di intelligenza artificiale implementati nelle varie funzioni aeroportuali, ed è emerso quanto fondamentale sia lo sviluppo delle competenze della popolazione aziendale al fine di governare consapevolmente sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale. In questo scenario, l’Organismo di Vigilanza è depositario dei principi etici che governano l'uso dei sistemi di Intelligenza Artificiale.

“In una realtà in continua evoluzione, la tecnologia è uno strumento irrinunciabile che trasforma il modo di vivere e fruire l’aeroporto – ha aggiunto Giovanni Sanga - Ma dobbiamo essere consapevole la natura giuridica deve guidare l’esercizio di controllo e garantire che ogni strumento di innovazione, come l’Intelligenza Artificiale, rispecchi il fine che ne suggerisce l’introduzione e l’uso nei processi gestionali e operativi”.

Ai lavori, moderati da Roberto Magri - Presidente Organismo di Vigilanza SACBO, hanno registrato gli interventi di: Stefano Coniglio, Professore associato di Informatica presso l’Università di Bergamo, su “Come le macchine hanno iniziato a parlare: evoluzione, potenzialità e rischi dell’IA moderna”; Benedetta Galgani, Professoressa ordinaria di Diritto processuale penale all’Università di Pisa, su “Sistema 231 e IA: tra nuovi pericoli e interessanti prospettive”; Silvia Bonfanti, Ricercatrice in Ingegneria informatica all’università di Bergamo su “Applicazione dell’AI nel trasporto aereo”; Francesca Cerea, Ricercatrice di Diritto civile all’Università di Bergamo, su “Automazione, IA e sicurezza del traffico aereo: profili di responsabilità civile”; Ilaria Genuessi, Ricercatrice di Diritto amministrativo presso l’università di Bergamo, su “Contratti pubblici tra digitalizzazione, intelligenza artificiale e modelli organizzativi di prevenzione della corruzione”; Davide Gabrielli e Dario Ricco, rispettivamente Operational Innovation Manager e HR Industrial Relations Manager SACBO, su “Ai: nuove rotte tra diritto, tecnica e organizzazione”.

30.04.26

ASSEMBLEA SACBO APPROVA BILANCIO DI ESERCIZIO 2025

L’Assemblea degli Azionisti di Sacbo ha approvato il bilancio consolidato di gruppo per l’esercizio 2025 che include il bilancio d’esercizio di Sacbo S.p.A. e quello della società interamente controllata BGY International Services S.R.L.

Nel corso del 2025 sono state portate a compimento e rese fruibili, nel rispetto dei tempi previsti, le opere di ampliamento, approvate da Enac e finanziate da Sacbo, rientranti nei programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico al servizio dei passeggeri. L’apertura nel mese di maggio della nuova sala check-in, con l’introduzione di 22 postazioni “self bag drop” sul totale di 64, e a fine novembre della nuova area partenze, dotata di apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione, hanno permesso di ridisegnare e raddoppiare gli spazi rendendo più comodo e fluido il percorso dei passeggeri.

Nonostante lo svolgimento delle attività di cantiere, il 2025 si è chiuso con un consuntivo di 16.937.976 passeggeri, al di sopra dei dati previsti dal budget, consolidando la competitività dell’aeroporto di Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – che a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella graduatoria pubblicata da ACI Europe. Nella stagione estiva in corso sono 23 le compagnie aeree che operano sullo scalo e il network dei collegamenti comprende 152 destinazioni in 44 Paesi.

Nella sua relazione all’assemblea, il presidente Giovanni Sanga ha confermato che agli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni sostenuti nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, seguiranno quelli previsti nel Piano Industriale 2026-2028, per continuare a garantire la necessaria competitività, affrontare le sfide tecnologiche e proseguire il processo di digitalizzazione, in un quadro di sostenibilità socioeconomica e ambientale.

La data di svolgimento dell’assemblea degli azionisti coincide con la chiusura del primo quadrimestre dell’anno, che registra un confortante incremento del traffico passeggeri, nell’ordine del 6 per cento rispetto a un anno fa, pure in un contesto di incertezza dovuta al perdurare di conflitti e instabilità geopolitiche che si riflettono sul traffico nelle aree direttamente e indirettamente interessate” – ha sottolineato il presidente di SACBO, Giovanni Sanga. “Nel mentre siamo rassicurati dalle nostre compagnie aeree sul fronte della disponibilità dei carburanti e della conferma della programmazione dei voli, che si snoda in un network di collegamenti sempre più esteso, la situazione viene monitorata per essere costantemente aggiornati”.

Con riferimento alla Capogruppo Sacbo SpA, l’esercizio si è chiuso con un importo complessivo di investimenti effettuati nel corso del 2025 pari a circa 48,1 milioni di euro, mentre la società controllata BGY International Services Srl ha effettuato acquisizioni per 4,7 milioni di euro.

Il Gruppo SACBO ha investito notevolmente in materie di sostenibilità, mettendo a disposizione circa 10 milioni di euro. Sono state realizzate opere di mitigazione e compensazione e di miglioramento dell’accessibilità e intermodalità, postazioni di ricarica per veicoli elettrici in area airside. Inoltre, sono stati acquistati nuovi Ground Services Equipment elettrici per le attività di handling ed effettuati interventi finalizzati all’efficientamento energetico delle infrastrutture. È entrato pienamente a regime l’impianto fotovoltaico che produce oltre il 10% del fabbisogno elettrico dello scalo (in aggiunta all’approvvigionamento di energia rinnovabile per il 60% del proprio fabbisogno). Assume particolare valenza anche l’investimento per 2,8 milioni di euro per il processo di trasformazione digitale, che rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo dello scalo.

Alla luce degli investimenti realizzati negli ultimi anni l’importo degli ammortamenti iscritti a bilancio è passato dai 15 milioni di euro del 2020 ai 26,1 del 2025.

Il personale del Gruppo SACBO in forza al 31 dicembre 2025 era pari a 717 addetti ed in crescita di 41 unità rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione è imputabile principalmente ai maggiori impieghi di personale operativo da parte della controllata BGY International Services (+35 addetti al 31.12.2025) per fronteggiare la crescita del traffico passeggeri registrata nei mesi finali dell’anno e per gestire le nuove attività courier.

Il Valore della produzione di Gruppo è risultato di poco inferiore ai 165 milioni di euro.

Il Valore della produzione è ripartito nel seguente modo:

•           ricavi aviation del gestore pari a 53,0 milioni di euro;

•           ricavi commerciali pari a 72,8 milioni di euro;

•           ricavi per assistenza passeggeri, merci e vettori aerei pari a 33,4 milioni di euro.

•           altri ricavi e proventi, pari a euro 5,3 milioni di euro.

 

Il risultato operativo (EBIT) di fine esercizio è pari a 20,6 milioni di euro, mentre il risultato netto della capogruppo Sacbo S.p.A. è stato pari a 8,6 milioni di euro, che l’assemblea ha disposto venga destinato per il 60 % a dividendo e per il restante 40 % a riserva straordinaria.

L’assemblea degli azionisti di SACBO ha proceduto alla costituzione del nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028.

Il nuovo consiglio di amministrazione, a seguito dell’assemblea degli azionisti, è formato da: Giovanni Sanga, Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Fabio Bombardieri, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Patrizia Savi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli.

Il nuovo collegio sindacale sarà ricostituito nelle prossime settimane con la nomina del rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

17.04.26

FlyOne Armenia apre il volo diretto tra Milano Bergamo e Yerevan

L'aeroporto di Milano Bergamo amplia la sua rete di destinazioni internazionali con l’arrivo di FlyOne Armenia, che dal 1° maggio 2026 opera il collegamento bisettimanale con Yerevan, capitale dell'Armenia e importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. I voli sono programmati il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali dall'aeroporto di Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.

Yerevan diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.

Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione Europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.

Giacomo Cattaneo, Direttore Commercial Aviation, Marketing & Communications di SACBO, ha dichiarato: “Siamo lieti di dare il benvenuto a FlyOne Armenia all'Aeroporto di Milano Bergamo. L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”

FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una moderna flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.

30.03.26

152 DESTINAZIONI NELLA SUMMER 2026 DI MILAN BERGAMO AIRPORT

Il network dei collegamenti dell’aeroporto di Milano Bergamo si espande con l’inizio della stagione estiva dei voli, che coincide con l’entrata in vigore dell’ora legale a partire da domenica 29 marzo. Otto le nuove destinazioni, che porta il totale a 152 servite da 23 compagnie aeree in 44 Paesi, con aumenti di frequenze su rotte già operate, sia domestiche con il sud Italia che internazionali, in particolare con Spagna e Regno Unito.

Fino al 24 ottobre 2026, i voli programmati all’aeroporto di Milano Bergamo offrono circa 13 milioni di posti, con un incremento del 9% rispetto alla stagione estiva 2025.

Le novità sono rappresentate dai collegamenti con Kuwait City, in programma dal 20 maggio prossimo con Jazeera Airways, Billund in Danimarca con Norwegian Airlines, Rabat in Marocco e Lemnos in Grecia operate da Ryanair, Oradea e Tirgu Mures in Romania e Skopje in Macedonia del Nord con Wizz Air, Prishtina in Kosovo con GP Aviation.

Quella del 2026 sarà la prima stagione estiva a fruire, per l’intera durata di sette mesi, della nuova area partenze inaugurata il 25 novembre 2025 con l’ampliamento degli spazi e il potenziamento dei controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione. Novità anche per i passeggeri a ridotta mobilità, che avranno a disposizione la Sala Amica ampliata in un ambiente studiato per garantire il massimo comfort.

Assistenza