17.04.26

FlyOne Armenia apre il volo diretto tra Milano Bergamo e Yerevan

L'aeroporto di Milano Bergamo amplia la sua rete di destinazioni internazionali con l’arrivo di FlyOne Armenia, che dal 1° maggio 2026 opera il collegamento bisettimanale con Yerevan, capitale dell'Armenia e importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. I voli sono programmati il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali dall'aeroporto di Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.

Yerevan diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.

Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione Europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.

Giacomo Cattaneo, Direttore Commercial Aviation, Marketing & Communications di SACBO, ha dichiarato: “Siamo lieti di dare il benvenuto a FlyOne Armenia all'Aeroporto di Milano Bergamo. L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”

FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una moderna flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.

30.03.26

152 DESTINAZIONI NELLA SUMMER 2026 DI MILAN BERGAMO AIRPORT

Il network dei collegamenti dell’aeroporto di Milano Bergamo si espande con l’inizio della stagione estiva dei voli, che coincide con l’entrata in vigore dell’ora legale a partire da domenica 29 marzo. Otto le nuove destinazioni, che porta il totale a 152 servite da 23 compagnie aeree in 44 Paesi, con aumenti di frequenze su rotte già operate, sia domestiche con il sud Italia che internazionali, in particolare con Spagna e Regno Unito.

Fino al 24 ottobre 2026, i voli programmati all’aeroporto di Milano Bergamo offrono circa 13 milioni di posti, con un incremento del 9% rispetto alla stagione estiva 2025.

Le novità sono rappresentate dai collegamenti con Kuwait City, in programma dal 20 maggio prossimo con Jazeera Airways, Billund in Danimarca con Norwegian Airlines, Rabat in Marocco e Lemnos in Grecia operate da Ryanair, Oradea e Tirgu Mures in Romania e Skopje in Macedonia del Nord con Wizz Air, Prishtina in Kosovo con GP Aviation.

Quella del 2026 sarà la prima stagione estiva a fruire, per l’intera durata di sette mesi, della nuova area partenze inaugurata il 25 novembre 2025 con l’ampliamento degli spazi e il potenziamento dei controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione. Novità anche per i passeggeri a ridotta mobilità, che avranno a disposizione la Sala Amica ampliata in un ambiente studiato per garantire il massimo comfort.

26.03.26

CDA SACBO APPROVA BILANCIO DI ESERCIZIO 2025

Il Consiglio di amministrazione di Sacbo ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2025, che sarà sottoposto alla prossima Assemblea degli azionisti prevista in prima convocazione il 29 aprile 2026 e in seconda convocazione il giorno 30 aprile 2026.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio di esercizio di Sacbo S.p.A. e il bilancio consolidato di gruppo che include il bilancio d’esercizio di Sacbo S.p.A. e quello della società interamente controllata BGY International Services S.R.L.

L’annualità 2025 si è particolarmente distinta per la rilevanza dei programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico a supporto dei servizi resi ai passeggeri. Il rispetto del cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, ha consentito di fruire dell’ampliamento delle sale check-in già a partire dal mese di maggio e dell’apertura a fine novembre della nuova area partenze, raddoppiandone complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.

Il 2025, si è chiuso con una quota 17 milioni di passeggeri, al di sopra dei dati previsti dal budget. Nello specifico, 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6.8%), consolidano la competitività dell’aeroporto di Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – che a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella graduatoria pubblicata da ACI Europe.

“Il Gruppo SACBO ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente di SACBO, Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale. Gli interventi di ampliamento realizzati nel terminal partenze hanno portato immediati benefici a passeggeri e operatori, assicurando efficienza e sicurezza. Siamo stati confortati dal mantenimento sostanziale dei livelli di traffico che si è snodato in un network di collegamenti sempre più esteso”.Con riferimento alla Capogruppo Sacbo SpA, l’esercizio si è chiuso con un importo complessivo di investimenti effettuate nel corso del 2025 complessivamente pari a circa 48,1 milioni di euro, mentre la società controllata BGY International Services Srl ha effettuato acquisizioni per 4,7 milioni di euro.

Il Gruppo SACBO ha investito notevolmente per la sostenibilità dello scalo, mettendo a disposizione circa 10 milioni di euro. Sono state realizzate opere di mitigazione e compensazione e di miglioramento dell’accessibilità/intermodalità, postazioni di ricarica per veicoli elettrici in area airside. Inoltre, sono stati acquistati nuovi Ground Services Equipment elettrici per le attività di handling ed effettuati interventi finalizzati all’efficientamento energetico delle infrastrutture. È entrato pienamente a regime l’impianto fotovoltaico che produce oltre il 10% del fabbisogno elettrico dello scalo (in aggiunta all’approvvigionamento di energia rinnovabile per il 60% del proprio fabbisogno).

Assume particolare valenza anche l’investimento per 2,8 milioni di euro per il processo di trasformazione digitale, che rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo dello scalo. Alla luce degli investimenti realizzati negli ultimi anni l’importo degli ammortamenti iscritti a bilancio è passato dai 15 milioni di euro del 2020 ai 26,1 del 2025.

Il personale del Gruppo SACBO in forza al 31 dicembre 2025 è pari a 717 addetti ed è in crescita di 41 unità rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione è imputabile principalmente ai maggiori impieghi di personale operativo da parte della controllata BGY International Services (+35 addetti al 31.12.2025) per fronteggiare la crescita del traffico passeggeri registrata nei mesi finali dell’anno e per gestire le attività courier.

Il Valore della produzione di Gruppo è risultato di poco inferiore ai 165 milioni di euro (-0,3% rispetto al 2024).

Il Valore della produzione è ripartito nel seguente modo:

• ricavi aviation del gestore pari a 53,0 milioni di euro (-4,7%);

• ricavi commerciali pari a 72,8 milioni di euro (+3,2%).;

• ricavi per assistenza passeggeri, merci e vettori aerei pari a 33,4 milioni di euro (-4,1%).

• altri ricavi e proventi, pari a euro 5,3 milioni di euro.

Il risultato operativo (EBIT) di fine esercizio è pari a 20,6 milioni di euro, mentre il risultato netto di Gruppo ammonta a 8,6 milioni di euro.

19.03.26

SUCCESSO DEI SERVIZI DI AVIAZIONE GENERALE DI MILAN BERGAMO AIRPORT

Milan Bergamo Airport consolida le attività operative legate all’aviazione generale, i cui movimenti generati nel periodo dei Giochi Olimpici e Paralimpici hanno contribuito ad accrescere la preferenza per i servizi offerti da BGY Executive.

La domanda di traffico con velivoli di aviazione generale continua ad essere sostenuta, grazie anche alla posizione baricentrica dell’aeroporto che rappresenta la soluzione ideale per la mobilità su gomma lungo le direttrici stradali e autostradali.

La nuova location dedicata all’aviazione generale nell’area nord del sedime aeroportuale, che dispone di un varco doganale dotato di propri controlli di sicurezza e documentali, gode di un accesso viario e di infrastrutture di volo separati e, lato pista, di un piazzale dedicato, in grado di ospitare anche aeromobili widebody, con annessa via di rullaggio.

FBO SKY Services e Italy FBO/Delta Aerotaxi mettono a disposizione della clientela in viaggio le rispettive lounge attrezzate per fornire il massimo comfort e ogni tipo di facilities. I servizi di aviazione generale, garantiti H24, rientrano nella strategia commerciale di diversificazione delle tipologie di traffico aereo adottata da Milan Bergamo Airport.

“I recenti Giochi invernali hanno contribuito a scoprire i servizi che Milan Bergamo Airport dedica all’aviazione generale – sottolinea Giacomo Cattaneo, direttore commerciale aviation di SACBO – Quello proposto da BGY Executive è un modello che si sta affermando sia in termini di qualità che di efficienza. Il valore aggiunto è rappresentato dalla possibilità di ospitare aeromobili wide bodies, grazie al recente ampliamento del piazzale nord, e soddisfare ogni esigenza di servizi legati ai voli di aviazione generale. La crescita della domanda in corso conferma il livello di apprezzamento per le soluzioni adottate, che rendono comoda l’accessibilità, le modalità di transito e l’operatività”.

23.02.26

OLIMPIADI INVERNALI, IL BILANCIO DELL’AEROPORTO DI MILANO BERGAMO

A conclusione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina è tempo di bilanci anche per l’aeroporto di Milano Bergamo, luogo di transito di chi lo ha scelto come soluzione logistica per raggiungere comodamente soprattutto le località sciistiche della Lombardia o il vicino capoluogo regionale, con il suo braciere olimpico e la grande vetrina degli sport del ghiaccio.

L’aeroporto di Milano Bergamo ha ospitato una serie di voli privati, che hanno trasportato gruppi e comitive di alcuni Paesi partecipanti, e accolto centinaia di passeggeri arrivati con voli di linea prima e durante l’appuntamento olimpico per assistere alle diverse discipline. Alcuni sportivi e tecnici, al termine degli impegni agonistici, hanno optato per lo scalo bergamasco al momento di ripartire per le rispettive destinazioni, già nei giorni precedenti la cerimonia di chiusura dei Giochi invernali. Un movimento di persone che hanno mostrato di apprezzare livello e qualità dei servizi offerti dall’aeroporto di Milano Bergamo, pronto a fornire assistenza adeguata in occasione delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, in calendario dal 6 al 15 marzo.

“Ancora una volta la posizione baricentrica sull’asse nord-est e i collegamenti stradali fanno apprezzare l’aeroporto di Milano Bergamo in chiave logistica per i viaggi legati ai grandi eventi che hanno luogo in Lombardia e nelle regioni limitrofe – sottolinea Giovanni Sanga, presidente di SACBO – I livelli di assistenza garantiti quotidianamente ai passeggeri fanno sì che la nostra infrastruttura, dotata dei servizi e requisiti più avanzati, risponda ad ogni esigenza, sia per i voli di linea che per quelli privati. Rileviamo con soddisfazione i flussi che si sono generati da destinazioni lontane, non direttamente collegate, attraverso le frequenze giornaliere con importanti hub aeroportuali”.

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